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| IL
RELITTO DEL CAPUA
Il Relitto del Capua, nave armata naufragata durante la seconda
guerra mondiale affondata a poche centinaia di metri dalla
costa, è adagiata su un fondale di circa 40 metri.
Il relitto si trova in buono stato di conservazione e se ne
comincia ad intravedere la sagoma già a pochi metri
dalla discesa. E' poggiato sul fondale come se fosse ancora
in assetto di navigazione.
Numerosa la fauna presente.
Iniziamo la nostra immersione scendendo lungo la cima di riferimento
fissata a prua del relitto, nel punto più basso, -
28 mt circa. Durante la discesa incontriamo un branco di ricciole
che ci cominciano a girare intorno incuriosite. Ad una profondità
di 20 mt “tagliamo” la diagonale e ci dirigiamo
verso la poppa della nave; sotto di noi si distinguono nitidamente
il ponte di coperta, la canna fumaria, e le stive aperte.
Passando in mezzo ad un nutrito branco di anthias scorgiamo
delle cassette di munizioni accatastate in un gavone; di queste,
una è semi aperta e lascia intravedere il suo contenuto.
Un tesoro gelosamente custodito da una murena che ne ha fatto
la propria dimora. Dagli anfratti bui delle stive si scorgono
le antenne delle aragoste, e le corvine con i loro eleganti
movimenti sembrano danzare quando vengono illuminate dalle
nostre torcie. Sotto la chiglia a quota – 39 trovano
rifugio cernie , saraghi, scorfani, triglie ed un grosso grongo.
Lungo le paratie rivestite di spugne, astroides, margherite
di mare, gorgonie gialle, e spirografi, nuotano allegramente
colonie di anthias, castagnole, salpe, e occhiate.
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| RELITTO DEL
KENT
Il
relitto del Kent è conosciuto come la “nave dei
corani” perché trasportava nelle stive migliaia
di copie del Corano. La nave di nazionalità Turca è
affondata nel 1973, giace in buono stato di conservazione
su un fondale di 50 mt, poggiata sulla sabbia, come se fosse
alloggiata sulla propria invasatura. Scendendo lungo la cima
di riferimento, il relitto diventa visibile intorno ai 25mt.
Già sui pennoni ci sono svariate forme di vita dai
colori smaglianti. Più giù, a quota 47mt aragoste,
cernie, murene, saraghi, corvine e polpi alloggiano comodamente
in plancia comando o in sala macchine. Il cargo, lungo 70
metri è un contenitore delle più svariate specie
animali e vegetali. L’imponente prua è avvolta
da un nugolo di anthias e castagnole ; gli spirografi, le
spugne, gli anemoni, e le madrepore rivestono la struttura
rendendola viva.
Per l’elevata profondità Cetaria diving center
consiglia di effettuare due immersioni separate, una a prua
ed una a poppa della nave.


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