Il mare di Scopello, di fianco alla Riserva Naturale dello Zingaro e vicino San Vito lo Capo

CURIOSITA' PER SCOPELLO

Informazioni

Servizi e Varie

Ricettività

La Natura
 

Cultura

Per una casa a
San Vito Lo Capo e Scopello

Case e ville per vacanze a mare a Scopello

Per un albergo in Sicilia

Alberghi e B&B in tutta la Sicilia, inclusa Scopello

 
******
Per fare pubblicità
alla tua azienda questo sito
guarda qui

******
 

550 compagnie prenotabili su TUI.it

Informazioni sull'Isola di Stromboli alle Isole Eolie

Informazioni sull'Isola di Favignana e le Isole Egadi

Per conoscere ragazze russe che vogliono incontrare italiani

 

 

 

Il film su Scopello e Castellammare del Golfo

Tra i quattro episodi mandati in onda da Rai Uno nell' autunno del 2002 della serie ispirata al poliziotto di Vigàta, il primo episodio "Il senso del tatto", ha avuto come location privilegiate Favignana e la tonnara di Scopello. Nel cast anche il castellammarese Baldo Sabella attore e regista della "Rievocazione Storica".

IL Commissario Montalbano in TV
La trasposizione televisiva dei romanzi di Andrea Camilleri, avviata nel 1998,ha avuto un successo clamoroso, tanto da diventare un vero caso televisivo, uno dei migliori prodotti della fiction europea degli ultimi anni, tale da mettere d'accordo pubblico e critica e da meritare al pari dei libri il riconoscimento internazionale.
I primi quattro romanzi che hanno per protagonista il commissario Montalbano (Il ladro di merendine, La voce del violino, La forma dell'acqua, Il cane di terracotta) erano stati messi in onda in TV nel 1999 e nel 2000.
Nella primavera 2001 erano andati in onda La gita a Tindari e Tocco d'artista (un episodio di Un mese con Montalbano).
Il Commissario è tornato infine in prima serata da lunedì 28 ottobre 2002, su Raiuno, con quattro nuovi episodi: Il senso del tatto, Gli arancini di Montalbano, L'odore della notte, Gatto e cardellino.
Punti di forza della fiction TV, sono:
la regia di Alberto Sironi;
il lavoro di sceneggiatura di Francesco Bruni, Salvatore De Mola e dello stesso Camilleri;
la bellezza naturale delle locations: luoghi come la Tonnara di Scopello, Favignana, la Tonnara di Capo Passero, il Castello di Donnafugata, il Castello di Porto Palo, Modica, Scicli, Ispica, Pachino, Noto, una Sicilia senza tempo, senza precisi riferimenti geografici;
la felice scelta dell'attore protagonista: Luca Zingaretti;
L'altretanto felice scelta degli interpreti dei personaggi comprimari. Fra i molti attori si possono ricordare: Katharina Bohm (Livia), Cesare Bocci (Mimì Augello), Peppino Mazzotta (Fazio), Davide Loverde (Galluzzo), Marco Cavallaro (Tortorella), Angelo Russo (Catarella), Marcello Perracchio (Dr. Pasquano), Giovanni Guardiano (Jacomuzzi), Roberto Nobile (Nicolò Zito).
I dati dell'audience hanno confermato lo straordinario successo della serie.

Alle origini della mafia 1974
Film TV in cinque puntate con la regia di Enzo Muzii, e sceneggiatura di Brando Giordani (insieme con lo stesso Muzii) in onda sulla rete 1 nel novembre - dicembre 1976, con noti attori italiani e stranieri (Tony Musante, Massimo Girotti, Valeria Moriconi, Joseph Cotten, Ivo Garrani) e avente come filo conduttore la nascita e lo sviluppo dell'organizzazione mafiosa in Sicilia, dal sedicesimo secolo a dopo l'unità d'Italia. La mafia è presentata dalle presunte origini (XVI secolo) al 1875. Si tratta di una coproduzione italo britannica. Il primo e il terzo episodio hanno avuto per location il mulino di Scopello e il castello d'Inici.

Malacarne (Oltraggio all'amore) 1946
Il film in bianco-nero è conosciuto, nei paesi di lingua inglese, come "For the love of Mariastella" ed è disponibile in videocassetta presso diversi distributori.
Diretto dai palermitani Giuseppe Zucca e Pino Mercanti (Palermo 1911 - Roma 1986), specialista di film di genere popolare il quale aveva esordito con "All'alba della gloria" (1943) sullo sbarco dei Mille in Sicilia, il film ha la durata di 94 minuti.

Soggetto : Ovidio Imara
Sceneggiatura: Giuseppe Zucca
Fotografia: Giuseppe La Torre
Musica: Pietro Ferro
Scenografia: Giuseppe Piccolo
Montaggio: Mario Serandrei
Direttore di produzione: Angelo Sapio
Produzione: O. F. S.

 


La Grotta di Santa Margherita

Molte sono nel territorio di Castellammare del Golfo le grotte, gli anfratti, gli abissi. La natura particolare delle formazioni rocciose ha generato nel corso dei millenni singolari cavità naturali, tra i quali sono da ricordare, per le loro singolarità di natura costitutiva oltrechè geometriche, nel senso dello sviluppo verticale ed orizzontale, "l'Abisso dei Cocci" e la "Grotta dell'Eremita" (o del Cavallo) nel massiccio dell'inici. Tali grotte vanno collocate per dimensioni tra le maggiori di tutta la Sicilia, costituite da una serie di gallerie orizzontali disposte su più livelli, collegate tra loro da una serie di pozzi e scivoli. Altre cavità sono oggetto di osservazione e di studio per l' importanza che rivestono nella ricostruzione delle prime presenze umane nella zona e del passagio dal sistema venatorio di sussistenza alla scoperta dell'agricoltura, tra queste la "Grotta dell'Uzzo", e la "Grotta dell'Eremita" nella quale sono state rinvenute reperti ceramici attribuibili tra il neolitico e l'eneolitico iniziale, e "l'Abisso dei Cocci", così chiamato per la notevole presenza di reperti archeologici ritrovati sul pavimento di alcune sue gallerie risalenti ai secoli XI-XV . Più di recente agli onori della cronaca è assurta (servizio su "Sette" settimanale del Corriere della Sera del 13 aprile 2000) la cosidetta "Grotta di Santa Margherita", seppure la sua esistenza e le sue particolarità erano da tempo note agli studiosi ed ai pescatori della cittadina marinara, quantomeno per la vicinanza con il luogo di posa dell'antica tonnara di Castellammare.
L'ingresso è rivolto ad Est, ed è ubicata nel tratto di costa compreso tra il porto e la suggestiva "Porta" . Non molto profonda è' inaccessibile da terra pur se non è da escludere che in anni non lontani lo sia stata, è oggi raggiungibile, e con difficoltà, esclusivamente dal mare. Alle pareti immagini sacre affrescate si sovrappongono ad una chiara rappresentazione di uno squalo. I soggetti dipinti sono diversi, ma tre sono le immagini principali e sono riconoscibili fasi e stili differenti riferibili al 1300-1400. Le figure meglio caratterizzate, realizzate su un sottofondo di intonaco bianco, sono proprio lo squalo, la sovrapposta Madonna con bambino, e l'immagine di Santa Margherita.Tali immagini non hanno affatto la caratteristica dell'arte popolare, in particolar modo la Madonna con bambino, ma fanno ritenere l'autore, o gli autori dei veri artisti alquanto abili. Diverse le ipotesi avanzate su questo singolare complesso pittorico. Si va da un qualche legame con la vicina antica tonnara, e quindi ad una funzione apotropaica di difesa dai pescecani, dei pescatori impegnati nella pesca del tonno, a forme di ringraziamento per lo scampato pericolo, a seguito di un qualche naufragio, di naviganti di origine ligure o quantomeno devoti di Santa Margherita, stante nei secoli passati un fiorente commercio, in particolar modo di grano, dalla cittadina del golfo con quelle località. Atti di vandalismo hanno purtroppo deturpato parte dei dipinti, seppure in maniera limitata e recuperabile. E' da auspicare che da parte di tutte le autorità competenti (Comune, Soprintendenza e Regione in primo luogo) si pongano in essere al più presto misure idonee alla salvaguardia ed alla protezione, al fine di evitare di dovere annoverare tra qualche anno, come già avvenuto per altri importanti testimonianze del passato, anche gli affreschi della grotta di Santa Margherita tra i tesori scomparsi.

Orari di navi, aliscafi, transfer, servizi, noleggi

Affittare case, ville ed appartamenti al mare

Noleggio di auto ai migliori prezzi

Informazioni per orari, mappe, servizi, transfers ed altro

 

 

UN ALBERGO
A SCOPELLO?
Guarda e prenota
subito su

Prenotazioni di camere in Hotel, B&B, residence
in collaborazione con

 



BISOGNO DI INFO?


Prenotazioni di navi ed aliscafi

 

 

 

 

Affitto di case e ville al mare a Scopello e San Vito Lo Capo

Pubblicità sul web a prezzi convenienti

 

Isola di Alicudi Isola di Filicudi Isola di Salina Isola di Lipari Isola di Vulcano Isola di Panarea Isola di Stromboli